I nostri partner dell’Università di Palermo, coordinati dal Dott. Mazzucco, stanno lavorando per creare un sistema di sorveglianza interoperabile avanzato che unisce i dati dei registri tumori con quelli dei sistemi di monitoraggio ambientale.
Quali sono gli obiettivi principali?
Integrazione dei Dati: Unire i dati dei registri tumori con le informazioni raccolte dai sistemi di monitoraggio ambientale (inclusi i dati di esposizione individuale e e di gruppo misurati tramite sensori), per creare un quadro completo dei fattori di rischio del cancro.
Sorveglianza Avanzata: creare un Centro di Ricerca per la Prevenzione Digitale per supportare le autorità sanitarie locali e nazionali, migliorando la sorveglianza del cancro e le pratiche di monitoraggio ambientale.
Aree ad Alto Rischio: focalizzarsi sulle Aree ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) in Sicilia, in particolare rilevando carcinogeni come benzene e arsenico nell’aria, sia esterna che interna.
Strategie Innovative di Prevenzione: implementare nuove funzioni digitali e strategie per minimizzare l’impatto degli inquinanti ambientali sulla salute della comunità.
Perché è importante?
Analizzando grandi quantità di dati, è possibile comprendere meglio il legame tra il cancro e l’esposizione agli inquinanti ambientali, migliorare i sistemi di monitoraggio e correlare i dati ambientali con le scoperte epidemiologiche e le problematiche di salute pubblica.
Progettare una governance integrata tra salute pubblica e ambiente per mitigare gli effetti degli inquinanti ambientali e ridurre l’incidenza del cancro porterà a comunità più sane.
Questa ricerca è stata cofinanziata dal Piano Nazionale Complementare PNC-I.1 “Iniziativa di ricerca per le tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale”, D.D. 931 del 06/06/2022, iniziativa “DARE – Digital lifelong prevention”, codice PNC0000002